Cosa si intende per Fisioterapia?
Si intende per “Fisioterapia” l’insieme degli interventi volti a trattare o correggere le limitazioni che sono di ostacolo al movimento, derivanti da malattia, incidente o comportamento errato. Obiettivi della fisioterapia sono la prevenzione e il recupero della massima funzionalità possibile, sfruttando tutti gli strumenti a disposizione: le proprie mani, l’esercizio terapeutico, le terapie fisiche e occupazionali. Compito del fisioterapista è anche proporre l’adozione di protesi e ausili, addestrare la persona e il caregiver al loro utilizzo e verificarne l’efficacia.
Cosa aspettarsi da una prima visita
Una prima visita fisioterapica prevede una parte preliminare di raccolta dell’anamnesi in cui si vanno ad analizzare la dinamica dell’eventuale evento che ha causato dolore e altre situazioni che possono aggravare il dolore. In questa fase verranno quindi poste domande che chiariscano dove è avvenuto il trauma e quale è stata la causa, ad esempio chirurgia, incidente stradale, caduta accidentale o frattura.


Cosa aspettarsi dalle visite successive
Successivamente si andranno ad indagare i fattori collaterali, quali una particolare attività lavorativa o sportiva, una particolare postura che si tiene durante alcune attività della vita quotidiana etc., tra queste pensiamo ad un pugile, sottoposto a numerosi traumatismi soprattutto al collo, o ad un facchino, sottoposto a numerosi sforzi legati alla movimentazione dei carichi.
Finita la parte di anamnesi si passerà alla parte di valutazione vera e propria, in cui il professionista sottoporrà il paziente ad alcuni test, utili a valutare come e quando compare il dolore, quale grado di movimento ha una certa articolazione etc. Questa parte è fondamentale anche per valutare la condizione “di partenza” del paziente.
Si passerà poi all’impostazione di un programma personalizzato che porterà il professionista a scegliere un approccio manuale, piuttosto che l’utilizzo delle terapie fisiche o l’impostazione di un piano di esercizi terapeutici utili a raggiungere gli obiettivi che con il paziente saranno stati stabiliti.
Controlli periodici
Il numero di trattamenti non è standard: a seconda del problema che il paziente ha sottoposto al professionista e degli obiettivi stabiliti il numero di sedute può variare. In alcuni casi sono sufficienti 2 o 3 sedute, in altri casi sono necessari alcuni mesi. Si pensi, ad esempio, al tempo che può servire ad un paziente che ha subito una semplice distorsione di caviglia rispetto ad un paziente che ha subito un’operazione per la ricostruzione del legamento crociato anteriore.
Passata la fase acuta i trattamenti diventano più sporadici, fino alla risoluzione del problema. È importante sottolineare l’importanza della prevenzione: in alcuni casi si consiglia di mantenere un controllo periodico, al fine di evitare l’insorgenza di una nuova fase acuta.
Tipologia di servizi proposti
I servizi offerti sono numerosi perché numerose sono le problematiche per cui ci si può affidare ad un fisioterapista. Vengono presi in carico problemi legati all’ambito muscolo-scheletrico, ortopedico, neurologico, geriatrico, post-chirurgico.













